giovedì 12 dicembre 2013

Babbo Natale

<<Per ogni bambino piccolo che crede a Babbo Natale, c'è almeno un adulto che crede nel wrestling professionale.>>

Doug Larson



⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Jingle Bell Rock

<<Jingle bell, jingle bell, jingle bell rock
Jingle bells swing and jingle bells ring
Snowing and blowing up bushels of fun
Now the jingle hop has begun>>

Bobby Helms


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Canto di Natale

<<Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L’unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi.>>

Canto di Natale, Charles Dickens


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

domenica 8 dicembre 2013

La musa del Natale

<<Il grande compositore non si mette al lavoro perché gli è venuta l'ispirazione, ma gli viene l'ispirazione perché è al lavoro.>>

Ernest Newman


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌
© Silvio Maccarrone

venerdì 6 dicembre 2013

Arianna e la Sedia - Anteprima libro (in attesa che qualcuno lo pubblichi).

Prima hai un'idea, poi la progetti e salta fuori un racconto a parole ben definito.
Arriva quindi il momento di "animare" queste parole. Le prendi, le butti su di un foglio di carta, mescoli un po' e nascono i primi schizzi, che successivamente prendono sempre più forma. Una vera identità.

Il disegno si incontra col colore, fanno conoscenza e si piacciono. Nasce "Arianna e la Sedia". E poi?

E poi il progetto viene riposto in un cassetto in attesa di qualcuno che sia disposto a pubblicarlo (e nel frattempo - come piano B - cerco anche di capire e studiare come si possa realizzare il tutto in formato e-book....ma la vedo dura).

Nell'attesa.... Arianna vuole farsi conoscere già da adesso. E si presenta a voi - con qualche tavola di anteprima - col suo vestitino azzurro e il suoi ribelli capelli rossi.

INTRODUZIONE

Non impariamo mai il valore delle cose, fin quando improvvisamente non le perdiamo. Non diciamo mai abbastanza <<ti voglio bene>> alle persone amate, e quando non ne abbiamo più la possibilità ce ne pentiamo.
Dentro ognuno di noi c’è un po’ della piccola Arianna. Tutti da piccoli abbiamo usato i nostri giochi con noncuranza, magari li abbiamo anche rotti senza sentirne poi la mancanza perché distratti da altre cose che ritenevamo più interessanti. O magari non abbiamo ascoltato mamma e papà (o i nonni e gli zii) perché erano troppo “grandi” per capirci.
La sedia della storia è un simbolo che mi sta a cuore. È l’idea che gli oggetti possono legarci a persone che non ci sono più, che sono lontane o che ci hanno lasciato. Negli oggetti imprimiamo i nostri ricordi e le nostre emozioni.
E la storia di Arianna e la sedia è un modo per voler dire che non è mai troppo tardi per dire <<ti voglio bene>>, e soprattutto non deve essere mai troppo tardi per iniziare ad apprezzare chi ci vuole bene.
E poi è bello giocare col tema del grande e del piccolo. Perché per tutti c’è sempre una lezione da poter imparare. Per i grandi non è mai troppo tardi per capire, e per i piccoli non sarà mai troppo presto per iniziare a capire.
Buona lettura con Arianna (e poi correte ad abbracciare mamma e papà).

pagine 02 - 03
pagine 10 - 11
pagine 12 - 13
pagine 14 - 15
pagine 16 - 17

pagine 18 - 19
pagine 20 - 21



giovedì 5 dicembre 2013

La cicogna del Natale

<<Il primo pensiero di Dio fu un angelo. La prima parola di Dio fu un uomo.>>

Khalil Gibran


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Christmas

<<Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L'unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi.>>

Charles Dickens


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Orsetto di Natale.

<<Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno.>>

Charles Dickens

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Regali di Natale.

<<Senza i regali, Natale non sarebbe Natale.>>

Louisa May Alcott, Piccole donne, 1868

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

sabato 23 novembre 2013

The Day of The Doctor - #savetheday

#SAVETHEDAY
Un'illustrazione per celebrare l'evento di questa sera, un evento di portata mondiale: i 50 anni di Doctor Who!!!

Tanta attesa e fibrillazione per l'episodio speciale dal titolo "The day of the Doctor". Non ci sarò per nessuno. Sia chiaro...


...anche se, mente e cuore - a prescindere da quello che accadrà in questo episodio speciale - sono già proiettati all'altro mega evento di Natale e all'altro speciale di Doctor Who, in cui assisteremo alla rigenerazione di Undici (Matt Smith, goobye) in Dodici (con l'ingresso del già annunciato e da me tanto atteso Peter Capaldi).

martedì 19 novembre 2013

Angelo del Paradiso

<<Nessuno arriva in paradiso con gli occhi asciutti.>>

Thomas Adams, Sermoni, XVII sec.


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Il ritmo della danza

<<Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare.>>

Rudolf Nureyev


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Tales of Fairies

<<Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.>>

Gilbert Keith Chesterton, Enormi sciocchezze, 1909


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

venerdì 15 novembre 2013

Peter Pan

<<Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate anche di essere in grado di farlo.>>

James Barrie, dal libro “Le avventure di Peter Pan


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

Se fossi una donna...

<<Girls can wear jeans
And cut their hair short
Wear shirts and boots
'Cause it's OK to be a boy
But for a boy to look like a girl is degrading
'Cause you think that being a girl is degrading
But secretly you'd love to know what it's like
Wouldn't you
What it feels like for a girl>>

What it Feels Like For a Girl - Madonna

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

© Silvio Maccarrone

<<Se fossi una donna>> è il nuovo tema della Staffetta di Blog in Blog.
Impresa ardua. Al solito l'illustrazione è stata partorita dalla mia mente cinque minuti prima della pubblicazione, ma il difficile è stato pensare a cosa farei io se improvvisamente mi trovassi nei panni di una donna. Io che son cresciuto in mezzo alle donne, alla fin fine, una domanda del genere non mela sono mai posta.
Allara ne sono usciti 10 punti, tolto il trauma di cercare un aforisma e trovarsi di fronte la canzone agghiacciante della Tatangelo, meditati e riflettuti:
#01 - Farei del detto "POTERE ALLE DONNE", un mantra personale. Dimostrando che anche le donne possono e devono fare "gruppo".
#02 - Mi farei rispettare OGNI GIORNO.
#03 - Non farei niente di diverso, da quello che fa ogni giorno una donna.
#04 - Avrei il carico di responsabilità quadruplicato.
#05 - Ad ogni ciclo, maledirei l'essere donna.
#06 - Indosserei i tacchi sempre e comunque. Senza più dovermi preoccupare di essere il più basso.
#07 - Mi chiederei costantemente quando verrà finalmente legalizzata la museruola per gli uomini.
#08 - Capirei finalmente come ci si sente ad essere una donna in un mondo maschilista. Avere il potere e non poerlo usare.
#09 - Dimostrerei che le ovaie sono più grandi di un paio di inutili testicoli.
#10 - Dimostrerei che cambiando prospettiva, cambia anche la visione del mondo. Manifestando che essere donna non è uguale a essere uomo.Ma è molto di più.
Di BLOG in BLOG è una vera e propria staffetta tra blogger: scelto il tema in comune e raccolte le adesioni dei partecipanti, sarà nostro dovere preparare un post inerente che verrà diligentemente scritto e programmato per il 15 dello stesso mese. Si parte dalle 9.00 (per regola, ora di pubblicazione per tutti) e si finisce di leggere quando si ha voglia.
E commentate!!!
E per saperne di più, basta seguire i link alla pagina ufficiale Facebook e alla pagina del gruppo.

Di seguito i post che partecipano alla staffetta:

domenica 27 ottobre 2013

Se credi in una Fata...

<<Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata si sbriciolò in migliaia di frammenti che si sparpagliarono qua e là. Fu così che nacquero le fate.>>

da Peter Pan (1902), di James Matthew Barrie


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

venerdì 25 ottobre 2013

Halloween - Trick or treat

<<Trick or treat smell my feet give me something good to eat?>>


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

La notte di Halloween

<<Venite con me È la festa di Ognissanti Faremo tremare tutti quanti. Gli scherzi, stavolta son giustificati le risa e i lazzi perfino aumentati.>>

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

martedì 22 ottobre 2013

Le défi de Florian, il Mutismo Selettivo raccontato da Valérie Marschall

Le défi de Florian, il Mutismo Selettivo raccontato da Valérie Marschall edito dalla Casa Editrice francese A.G. Editions.

Illustrazione e progetto grafico di Silvestro Maccarrone (Silvio Maccarrone). 

Come raccontare Le défi de Florian, se non prendendo in prestito le parole della stessa autrice, Valérie Marschall
L'idea del libro nasce come una naturale conseguenza dal lungo lavoro che dal 2008, la Marschall svolge con l’associazione Open Voice.
Il libro si rivolge sia ai bambini che ai genitori o educatori. Infatti, la cosa migliore sarebbe quella di leggerlo insieme, per capire come si può intervenire contro il mutismo selettivo.
Il compito di ogni genitore, insegnante, educatore o medico, sarà quello di comprendere cos'è e come si manifesta il mutismo selettivo al fine di riuscire a ottenere gli strumenti necessari per aiutare ogni bambino a uscire e “guarire” da questa situazione, che altrimenti lo costringerebbe a chiudersi in se stesso, nella sola compagnia del proprio silenzio.


È possibile prenotare il libro scrivendo a:
defiflorian@yahoo.fr
ageditions@yahoo.fr

Per ogni libro acquistato A.G. Editions devolverà 1 euro dal prezzo di vendita, a favore dell’associazione  OUVRIR LA VOIX.




lunedì 21 ottobre 2013

The X-Files, I Want to Believe

<<La verità è stata sempre là fuori, signor presidente, solo che nessuno ha mai voluto crederci.>>

The X-Files, Episodio 9x21/21 The Truth


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

martedì 15 ottobre 2013

Strega o Fata?

<<La natura le ha fatte streghe. È la vera indole della donna, il suo temperamento. Nasce fata. In ricorrenti celebrazioni, è sibilla e, in amore, maga. Per scaltrezza e malizia (spesso capricciosa e benefica), è strega che svela il destino e magari placa o evita i malanni.>>

Jules Michelet


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

Questo post partecipa alla Staffetta Di Blog in Blog! E al solito, secondo una deformazione del tutto personale, affronto il tema "Strega o Fata" con una nuova un'illustrazione. Priva di parole, perché non necessarie, ma carica di significati del tutto differenti a seconda di chi guarda. Vi svelo solamente che fino alle 23.00 di lunedì 14 non avevo avuto alcuna idea. Poi ho rivisto Fantasia 2000 della Disney, e dal volto di una ninfa (lo spirito della Primavera, la potete vedere proprio nell'ultima sequenza di Fantasia 2000, dal titolo "L'uccello di fuoco" con le musiche di Igor Stravinskij) è partita l'idea...

Ma cos'è "Di Blog in Blog"?


Di BLOG in BLOG è una vera e propria staffetta tra blogger: ogni mese si sceglie un tema in comune (ed è davvero difficile alle volte), dopodiché – raccolte le adesioni dei partecipanti – ci si preoccuperà di preparare un post che verrà diligentemente scritto e programmato per il 15 dello stesso mese. Si parte dalle 9.00 (per regola, ora di pubblicazione per tutti) e si finisce di leggere quando si ha voglia.
E per saperne di più, basta seguire i link alla pagina ufficiale Facebook e alla pagina del gruppo.

Di seguito i post che partecipano alla staffetta:



01. Alessia scrap & craft  

mercoledì 9 ottobre 2013

La zucca di Halloween

<<Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!>>

(Nightmare Before Christmas)


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvestro Maccarrone

martedì 8 ottobre 2013

La piccola danza nel blu

<<Cercare nella natura le forme più belle e trovare il movimento che esprime l'anima di queste forme − questa è l'arte del danzatore.>>

Isadora Duncan, in John Ernest Crawford Flitch, Modern Dancing and Dancers, 1912


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

Ottobre

<<Non so spiegarlo a parole, ma ottobre a me sembra il mese delle piogge, degli addii, delle lunghe dormite, ma anche dei profumi più intensi e dei gusti piccanti. Ottobre, un mese da respirare, gustare, calpestare.>>

Stephen Littleword, Piccole cose


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

acquerello, matite, digitale e poco tempo

Principe James

<<Chi trova un amico, prima o poi lo perde.>>

Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

acquerello, matite, digitale e poco tempo

domenica 15 settembre 2013

Preparativi per il rientro a scuola!

<<Perché il primo giorno di scuola è un'impresa da veri supereroi!>>




<<Perché il primo giorno di scuola è sempre una gran battaglia!>>



Il primo giorno di scuola e tutta la sua preparazione… ancora ho vividi i ricordi.

Il profumo dei libri e dei quaderni nuovi. Il giro con mia mamma per comprare tutti i prodotti di cancelleria nuovi (io che, prima di uscire da casa, nascondevo le vecchie gomme da cancellare, perché ne volevo sempre di nuove). La scelta dello zaino (avvenuta, in 20 anni di carriera scolastica e accademica, al massimo solo tre volte), la caccia al diario più bello (pratica che ho mantenuto anche all’Università, quando il diario era l’ultimo delle cose che servivano veramente. Anzi non serviva proprio!). Matite, colori, righe, penne e tutto quello che serviva. Talvolta ne usciva fuori anche qualcosa che era assolutamente superflua (dopo 16 anni ho ancora una particolare gomma comprata per il primo giorno delle superiori).

Aspettavo i primi giorni di Settembre solo per questo! Ogni anno era il “rito” che categoricamente si doveva compiere prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Poi il pensiero, anzi i pensieri erano sempre gli stessi.
<<Ricomincia tutto>> mi dicevo.
<<Nuove sfide, nuove interrogazioni, nuovi ostacoli per nove mesi>> continuavo a pensare.
<<Come saranno i nuovi compagni? Mi adeguerò e mi ambienterò? Mi accetteranno?>> pensavo ogni volta che dovevo affrontare il cambio di scuola (quello dalle elementari alle medie è stato il più traumatico in assoluto, davvero brutto e destabilizzante. Quello dalle medie alle superiori il più ricco e carico di emozioni. Il passaggio all’Università una vera e propria figata!).
<<Chissà come saranno cambiati e se saremo amici come l’anno scorso>> mi dicevo invece quando si riprendeva un nuovo anno con la stessa classe.

Al solito, ci si rimetteva addosso la vecchia armatura e si riprendeva tutto dall’inizio. Nuove cose da imparare, nuove sfide con quella maestra o quella professoressa “particolarmente” antipatica (per non dire stronza) che ci aveva puntato per partito preso (almeno nel mio caso), nuove vittorie e talvolta qualche sconfitta (tipo quella di storia dell’arte che avevo alle superiori, che si era convinta che nelle interrogazioni oltre al 7 io non potevo andare, ma mi sono poi rifatto in Accademia, con la valanga di 30 e lode in Storia dell’arte contemporanea).

Sempre tante le emozioni durante i preparativi per il rientro a scuola. E a ricordarli oggi, riscrivendoli tutti, mi accorgo che il sorriso nostalgico è inevitabile. E non vedo l’ora di rivivere tutto con mio nipote.
Ma per lui c’è ancora tempo, la sua sarà sicuramente un’altra storia da raccontare…


Con questo post torno dopo secoli (ragazze, scegliete sempre più temi “difficili” per me!!!) a partecipare alla Staffetta Di Blog in Blog! Ma cos'è "Di Blog in Blog"?


Di BLOG in BLOG è una vera e propria staffetta tra blogger: ogni mese si sceglie un tema in comune (ed è davvero difficile alle volte), dopodiché – raccolte le adesioni dei partecipanti – ci si preoccuperà di preparare un post che verrà diligentemente scritto e programmato per il 15 dello stesso mese. Si parte dalle 9.00 (per regola, ora di pubblicazione per tutti) e si finisce di leggere quando si ha voglia.
E per saperne di più, basta seguire i link alla pagina ufficiale Facebook e alla pagina del gruppo.

mercoledì 11 settembre 2013

giovedì 5 settembre 2013

L'innocenza della nascita.

<<L'innocenza è migliore dell'oro e dell'argento.>>

Proverbio italiano.


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

Matteo va al museo: La Nascita di Venere.

Anteprima di "Matteo va al Museo", un libro illustrato per bambini che una volta concluso spero venga pubblicato da qualcuno.

Ecco la mia versione de La Nascita di Venere di Sandro Botticelli. Un modo semplice per far conoscere ai più piccoli la bellezza che c'è nella storia dell'arte.

⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

©Silvio Maccarrone

Giochi

<<I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso.>>

Milan Kundera, Il libro del riso e dell'oblio, 1978


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

sabato 24 agosto 2013

L'amore più bello

<<Il mondo sarebbe diverso se i bambini nascessero ridendo.>>

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

Respiro di vita

<<Una mamma che educa un bambino educa un uomo, una mamma che educa una bambina educa un popolo.>>

Proverbio dei nativi d'America


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

L'incanto di Ariel

<<Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare.>>

Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881 


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

Desidero che...

<<I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.>>

Alessandro Baricco, Castelli di rabbia, 1991


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

La mela rossa di Biancaneve

<<Il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza.>>

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌

mercoledì 21 agosto 2013

Cappuccetto Rosso Lupo

<<La storia di Cappuccetto Rosso fa vedere ai giovinetti e alle giovinette, e segnatamente alle giovinette, che non bisogna mai fermarsi a discorrere per la strada con gente che non si conosce: perché dei lupi ce n'è dappertutto e di diverse specie, e i più pericolosi sono appunto quelli che hanno faccia di persone garbate e piene di complimenti e di belle maniere.>>

Carlo Collodi


⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋⇋☆⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌⇌


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...